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    January 16

    POST N. 37

     
    Il "Complesso del messia"
     
     
    La religione e' oppio per gli uomini.
    Esseri umani disperatamente alla ricerca di sicurezze per mezzo di essa.
    Religioni dispensatrici di regole e dubbie certezze.
    Ma come possiamo credere di trovare certezze.
    Le certezze non esistono.
    Non le danno ne' gli uomini ne' tantomeno le religioni create dagli stessi.
    E' inutile inventare.
    Perche' non si riesce a rispettare le leggi naturali in maniera responsabile senza bisogno di creare barriere inutili e inibitorie?
    La religione occidentale in particolar modo eredita l'idea di essere nati impuri e incompleti.
    Ci impone l'obbligo di essere umili e si lascia che un'entita' divina faccia tutto per noi quando ci si arrende davanti a qualcosa.
    Ci insegna che' nobile sacrificarsi e soffrire per gli altri,e tende a renderci strumenti della volonta' di dio.
    Insomma privi di individualita'.
    Questa "sindrome del messia" porta al tentativo di essere riconosciuti (inutilmente) come santi o saggi.
    Questo sacrificio e' controproducente sia a chi da' sia a chi riceve,se non svolto in maniera equilibrata.
    A chi aiuta,la capacita' di ricevere si inaridisce,e chi e' aiutato inconsciamente e' gravato di una colpa.
    Tutto cio' diventa frustrante se diventa un dovere (come viene insegnato).
    Il piacere di aiutare qualcuno deve essere spontaneo,non un obbligo.
    Se non ci si sente di farlo....non bisogna farlo!
    L'ipocrisia e' distruttiva per se e per gli altri.
    Esistono principi universali insiti nella natura umana,indipendentemente dalla cultura o religione,non  vi e' bisogno di qualcuno che ci indichi la strada giusta.
     
     
     
     
    OPPIO..

     

     
     
     

    Comments (5)

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    Ivanwrote:
    Bene C@r]v[iN&,mi fa davvero piacere che hai a disposizione questo aiuto individuale.
    Forse pero' non hai compreso a fondo questo post.
    Non ho asserito l'inesistenza di dio,gesu' o qualsiasi altro...
    Ho semplicemente fatto un appunto alle religioni in generale,dicendo che il loro scopo e' quello di "regolare artificialmente" l'uomo come fa' il diritto per dispensare e regolare tramite leggi gli uomini nella vita civile.
    L'uomo dovrebbe capire invece con la sua naturalissima dote naturale messa a disposizione,cosa e non possa fare male a se stesso e gli altri,senza nemmeno il bisogno di leggere la bibbia (estremizzando il discorso).
    Trattasi di principi universali...
    Noi siamo dei piccoli creatori e la responsabilita' rimane in capo a noi in quanto tali.
    Abbamo libero arbitrio,cio che e' scritto nei libri sacri non e' detto che sia la verita' o il comportamento universale per tutti,solo perche' si fonda su principi basilari...
    Con questo non voglio dire che quello che e' scritto non e' vero,assolutamente,ma viene preso in considerazione solo da chi crede che sia la verita' assoluta,infatti cio' si chiama fede.
    Se hai fede credi con tutto te stesso in quella determinata cosa,e' ovvio.
    Se tu fossi nato in oriente ora non avresti parlato ne' di gesu' ne' di bibbia,perche' semplicemente ci si adatta al contesto in cui viviamo...quindi nessuna religione puo' avere la presunzione di essere quella "vera e assoluta",ma semplicemente quella piu' adatta alle nostre esigenze interne o semplicemente trascinate per tradizione come spesso avviene.
    Ciao e a presto....
    June 11
    Se posso dire la mia , non sono assolutamente d accordo con te
    non mi reputo religioso ma uno che vuole seguire Gesù, non come preti o figure varie ma seguendo la Bibbia.-
    Io credo perfettamente in Dio  xke l ho visto guarire una persona davanti ai miei occhi ... personalmente posso dirti che mi parla ogni giorno, Lui vuole parlarmi.
    Dio è realta
    Egli è davvero risorto e vuole che noi siamo con lui nel suo regno.
    Ciao
     
     
     
     
    June 11
    Ivanwrote:
    Il moro,assolutamente rispetto i tuoi punti di vista e accetto ben volentieri le tue critiche.
    La mia non e' proprio una critica alla religione occidentale  ma piu' un'osservazione.
    Come dici tu questi sono discorsi paludosi,potremmo starne a parlare anni senza arrivare a nulla,e non e' mia intenzione fare cio'.
    Non posso che contraddire il discorso sull'individualita' e sui santi o saggi,ma assolutamente d'accordo che ce ne vorrebbero di piu' ma non a scopi di lucro come spesso avviene.
    Il discorso sul dare e ricevere,per fortuna non avevo in mente nessuno,e' semplicemente psicologia.
    Non concordo quando dici che le persone che aiutano lo fanno per compassione ecc.,spesso MA NON SEMPRE avviene per costruirsi un'identita' diversa a scopi personali.
    Infine io non sto ne' tentando ne' voglio incarnarmi in nessuno!!E' solo un'osservazione che muore qui.
    Con questo chiudo la parentesi e considero il tuo commento molto costruttivo.
    Ciao e a presto.
    Jan. 16
    Giorgiowrote:
    Immagino che tu non sia cristiano. Bè, nemmeno io.
    Però immagino anche che tu non abbia letto la Bibbia. Diamine, la Bibbia è cultura! E se non si è letta, inutile stare a parlare di idee che ci sembra di poter arguire o dedurre dall'attualità.
    Per me sfondi una porta aperta: Nietsche è sempre stato uno dei miei grandi amori. Però alcune cose che scrivi,  lasciatelo dire, sono completamente sbagliate.
    Certo, la religione è l'oppio dei popoli, ma non è di questo che bisogna parlare. Non si deve parlare di fede in Dio o  nella Scienza, né di fanatismo religioso o positivista. Perché? Semplicemente perché è un discorso paludoso, pieno di sabbie mobili in cui si può dimostrare tutto e il contrario di tutto.
    Ma quando qualcosa è scritto nero su bianco, di quello si può parlare benissimo, visto che è chiaro come la luce del sole.
    Ivan, la distruzione dell'individualità che produci come caratteristica delle religioni occidentali, in realtà con queste ha poco a che fare. Specie nel cattolicesimo, l'individualità è più che promossa. (E se su questo punto avrai qualcosa da chiedere o da ridire, ti potrò scrivere un trattato sui perché di quello che dico. Anzi chiunque voglia dei chiarimenti mi potrà contattare. Sono un appassionato di storia della teologia).
    In secondo luogo l'ipotetica inutilità di santi o saggi, bè, te la contesto. Non perché ci sia davvero bisogno di loro, ma se ce ne fossero di più, di persone capaci di dedicare la propria vita agli altri, probabilmente il mondo sarebbe migliore. E non so chi tu avessi in mente facendo il discorso sulla capacità di ricevere che inaridisce o sulla colpa dell'essere aiutati, ma sono idee assolutamente prive di senso, che non trovano alcun riscontro nella realtà sociale di nessuna parte del mondo. Anche perché non vi è nessun dovere imposto: perfino per il cristianesimo, così coercitivo e "assistenzialista", l'uomo ha il libero arbitrio. E le persone che si dedicano altrui, non lo fanno per dovere, ma per compassione, per pietà, quelle virtù che se tutti avessimo migliorerebbero il mondo e farebbero noi più felici, proprio come cantano i bambini nel "Recitativo" di de André.
    Infine, riguaroa alla "Strada giusta", bè, nessuno ha tutta la verità in tasca, ma un pezzettino ce l'hanno tutti. Per questo è bene osservare senza rancore o sacro fuoco iconoclasta ogni singola idea filosofica, religiosa, politica, giuristica, scientifica: perché da ciascuna possiamo imparare qualcosa in più sulla nostra strada giusta.
     
    E poi le religioni sono esteticamente insuperabili. Non c'è scienza (a parte la Matematica - che però è religione di perfezione) che sul piano artistico/estetico possa competere con una qualsiasi religione.
     
    Saluti sempre più soddisfatti dei temi che tratti,
    Il Moro
     
    P.S. Purtroppo, come alcuni dei più grandi artisti del passato ci hanno mostrato, quell'oltreuomo che ora tenti di incarnare non può che fallire. E sai, qualche volta l'oppio risolve un sacco di problemi... Qualche serata di bagordi può servire a riacquistare le forze necessarie a cercare la nostra strada.
    Jan. 16
    beba .wrote:
    Questo si che è impegnativo... ripasso caro :-D
    Jan. 16

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